Lo scout e la sua importamza

10 07 2008

 

 

Quando si parla di scout la prima cosa che viene in mente sono maree di numeri e percentuali tipiche della serie A, troppo avanzati per livelli più bassi. Indubbiamente lo scoutman è il più hi-tech dello staff tecnico di una squadra, pc portatile, radio per comunicare con la panchina e metri di cavo elettrico che sparpaglia per i palazzetti d’Italia sono il suo pane, inoltre è il più odiato dai giocatori che hanno sempre da protestare sul numero elevato di errori rilevati nell’ultima partita. Solo livello alto, quindi? Passerò per un protettore della categoria ma penso di no. Quando giocatrici come Kirillova o Aguero giocano male, lo sanno indipendentemente dalla visione dello scout, ma se alleno una serie B2 o una C, magari con ragazze giovani come faccio a far capire loro dove e cosa hanno sbagliato? Dire “Oggi hai ricevuto malino” è troppo generico, provate a mostrare una percentuale di ricezione del 15%…….. Come punto di partenza però serve un cambio di mentalità: accettare gli errori e i punti deboli che ogni giocatore ha e riconoscerli. Il caso più eclatante fu la nazionale americana che nel Mondiale 1982 era una comparsa, salvo poi riuscire a vincere le olimpiadi nel 1984 e i Mondiali due anni dopo. Accettare quindi una valutazione oggettiva di una prestazione soggettiva, ovvero una prestazione sportiva codificata in una sorta di tabella matematica. Se ci si fa caso nella pallacanestro le rilevazioni statistiche sono molto più radicate, sappiamo ad esempio quanti rimbalzi o quanti tiri da tre un giocatore ha accumulato in una partita, ma tali rilevazioni non esistono solo in serie A, ma anche nelle categorie inferiori.

Lo scout è molto utile per la programmazione degli allenamenti: in una partita di calcio un giocatore vivacchia per 80 minuti e poi realizza due gol, sicuramente diventerà il migliore della gara; in pallavolo una banda mi realizza un 80% in attacco e poi perdo 3-0. Precisando che adesso anche il calcio sta prendendo la via degli scout, tali rilevazioni mi possono indicare perché magari un set l’ho perso 25-23 anziché vincerlo con lo stesso punteggio. Utilizzando un sistema di scouting avanzato si possono avere infatti, durante la partita, informazioni sia sulla mia squadra che quella avversaria: qual’è l’attaccante più servito? in caso di ricezione perfetta, dove il palleggiatore alza la palla? qual è l’avversario che riceve meglio (quindi da evitare…)? qual è lo schema principale o la direzione d’attacco principale di ogni avversario? sono tutte risposte che si possono avere in tempo reale durante la partita. La programmazione dell’allenamento, dicevo: facendo un’analisi della squadra in base alla posizione del palleggiatore possiamo individuare quali sono le rotazioni più deboli e allenarle con esercizi specifici, individuato il nostro peggior ricettore? Molto bene, si farà una bella settimana a pane e bagher….. Più in generale, confrontare il rendimento di ogni singolo giocatore con il rendimento di squadra. Quello che molti credono di sapere è chi ha giocato male o bene senza statistiche, il fatto è che è molto più semplice ricordare un errore rispetto ad una cosa fatta bene (un attaccante viene murato sul 24-24 oppure tira un missile in fondo alla palestra senza muro, magari nel set ha messo a terra 10 palloni), ho visto molti allenatori stupiti dall’esito dello scout. Ma allora lo scout è la verità assoluta? Sicuramente no anche perché bisogna tener conto di situazioni particolari: come dire ad un attaccante che ha una percentuale di attacco del 30% quando poi il palleggiatore per tutta la partita non ha alzato una palla decente? Dire ad un centrale che ha murato da schifo, quando poi si ritrovava l’avversario più forte contro. Lo scout deve essere visto come un qualcosa di più vasto, tenere un archivio ci può aiutare ad avere una valutazione oggettiva del miglioramento tecnico della squadra da un mese ad un altro, da un anno ad un altro. Miglioramento tecnico solo o anche tattico? Lo scout si occupa esclusivamente dei tocchi di palla del giocatore e della sua riuscita, raramente uno scoutman annota un muro sbagliato ad un centrale che non chiude il muro in banda anche perché le tattiche di gara spesso sono conosciute esclusivamente dall’allenatore che durante la partita le può modificare arbitrariamente, si può quindi annotare una copertura sbagliata al libero quando l’allenatore precedentemente gli aveva ordinato di non presidiare più quella zona? Quelle sono tutte valutazioni che verranno effettuate in sala video riguardando la cassetta della partita. Tocchi di palla quindi, tenendo anche conto di valutare ogni fondamentale da una base di almeno 5/6 esecuzioni (un centrale mi riceve una palla in una partita se ne può uscire con un 100% di perfezione o un 100% di errore). Più tocchi di palla ci saranno, più la media di positività sarà reale e tenderà a scendere, ma volendo quantificare una buona media, ad esempio, in attacco, quanto devo pretendere dai miei giocatori? Nel femminile avere una schiacciatrice che mi fa 50% in attacco è buono, un centrale deve stare sopra il 60% (per il discorso detto prima del numero totale di esecuzione rispetto ad una banda). Ma visto che finora ho parlato sempre si positività in attacco, è giusto considerare questo dato? Una schiacciatrice mi attacca 20 palloni, 10 li mette a terra e 10 li spara fuori, in definitiva ha totalizzato un buon 50%, ma vediamo tutti che in attacco è stata una frana, ecco perché più che positività si parla di EFFICIENZA in attacco, tale dato si calcola sottraendo alla percentuale di positività le percentuali di attacchi sbagliati e murati, nel precedente esempio avremmo ottenuto un pessimo 0%. Nell’ultima partita della regular season 2003 l’Aguero ha ottenuto contro la Foppapedretti Bergamo un 70% di efficienza in attacco, certo se avete nella vostra serie C un’attaccante con questi numeri probabilmente lo scoutman non vi servirà a nulla, ma dubito fortemente sull’esistenza di tali giocatori, quindi………..

 

Simone Franceschi
Scoutman/Videoman Figurella Telecommunications World Pallavolo Firenze (serie A2 femm.)
Scoutman/Videoman Nazionale Ucraina Femminile Seniores

 








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